Report : tavolo settore Automotive-MIMIT 30/1/2026

REPORT TAVOLO AUTOMOTIVE – MIMIT (30 Gennaio 2026)
Sintesi degli esiti e prospettive per le imprese di Federterziario
In data 30 gennaio si è tenuto presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit) l'importante Tavolo Automotive. Federterziario segue con estrema attenzione l'evoluzione del comparto, conscia che la transizione industriale coinvolge non solo la produzione, ma l'intera rete dei servizi, del commercio e del terziario avanzato.
1. Le Strategie del Governo: Verso il "Made in Italy 2030"
Il Ministro Urso ha delineato la roadmap per il prossimo quinquennio:
Documento "Made in Italy 2030": Di prossima presentazione, sarà l'evoluzione del "Libro Verde", frutto di ampie consultazioni con oltre 300 stakeholder.
Asse Europeo: Fondamentali le sinergie con Germania (documento congiunto già siglato) e Francia (vertice previsto a Tolosa il 10 aprile) per orientare le normative UE in modo meno penalizzante per le imprese nazionali.
Risorse e Investimenti: In arrivo un nuovo DPCM che stanzia 1,6 miliardi di euro sul Fondo Automotive fino al 2030. Di questi, 750 milioni sono destinati a ricerca e innovazione e 400 milioni ai contratti di sviluppo.
2. Il Piano Stellantis: Impegni e Criticità
Emanuele Cappellano (Responsabile Europa) ha confermato la centralità dell'Italia, annunciando il nuovo Piano Strategico per il 21 maggio.
Occupazione e Produzione: Previste 500 nuove assunzioni nel 2026 e una progressiva riduzione della Cassa Integrazione.
Focus Stabilimenti:
Mirafiori: Focus sulla 500 ibrida (+28% produzione) e nuova generazione entro il 2030.
Melfi/Pomigliano/Cassino: Lancio di nuovi modelli tra il 2026 e il 2028 e transizione verso l'elettrico per i segmenti premium (Maserati, Alfa Romeo).
Il nodo dei costi: Stellantis ha sollevato un allarme sulla competitività: l'energia in Italia costa 200 €/MWh (il doppio rispetto alla Francia), mentre il costo del lavoro in Spagna è inferiore del 22%.
3. Le Istanze delle Categorie
Nel corso degli interventi, è emersa la necessità di supportare non solo i produttori, ma l'intero ecosistema che ruota attorno all'auto:
Flessibilità e Biocarburanti: Richiesta una maggiore apertura verso la neutralità tecnologica (non solo elettrico, ma anche biocarburanti) per non tagliare fuori fette di mercato vitali.
Flotte Aziendali: Tema prioritario per il settore dei servizi. È necessaria una revisione fiscale e incentivi specifici per il rinnovo del parco auto business.
Sostegno al Consumo: Il concetto di "Made in Europe" è condiviso, ma rischia di aumentare i prezzi finali. Federterziario auspica incentivi ad hoc per evitare una contrazione dei consumi nel settore del commercio auto.
Conclusioni
Il prossimo appuntamento chiave sarà il 25 febbraio con la presentazione dell'Atto di Accelerazione Industriale. Federterziario continuerà a presidiare i tavoli istituzionali per garantire che le risorse stanziate per l'innovazione ricadano anche sulle piccole e medie imprese della filiera dei servizi e del terziario piemontese e nazionale.
