Rapporto analisi 2025- il terziario in Piemonte

30.01.2026

Rapporto di Analisi Congiunturale: Il Ruolo del Terziario nel Sistema Piemonte (Target 2025)

Documento a cura del Comitato Tecnico-Scientifico

​Introduzione

​Il presente documento analizza le dinamiche socio-economiche della Regione Piemonte al termine dell'esercizio 2025. L'analisi si focalizza sulla resilienza del comparto terziario, inteso come driver primario di tenuta del tessuto imprenditoriale regionale a fronte di una contrazione strutturale dei settori primario e secondario.

​1. Analisi della Demografia d'Impresa

​Il saldo positivo tra iscrizioni e cessazioni registrato nel 2025, sebbene contenuto, è da considerarsi un indicatore di stabilità relativa.

  • Sostituzione Settoriale: Si osserva una transizione marcata verso i servizi. Il terziario di mercato (logistica, digitale, consulenza) compensa il declino del commercio tradizionale e della manifattura.
  • Fattore Prossimità: La tenuta delle attività legate alla persona e al turismo è l'elemento che ha impedito un saldo negativo, garantendo la vivibilità dei centri urbani.

​2. Il Pilastro dell'Imprenditoria Straniera e l'Integrazione

​L'analisi evidenzia come l'imprenditoria straniera non rappresenti più un fenomeno marginale, ma un asset strutturale:

  • Equilibrio Demografico: Il contributo straniero è determinante per la compensazione del calo di iniziativa imprenditoriale autoctona.
  • Rischio di Frammentazione: Il CTS rileva un'elevata incidenza di ditte individuali. Questo dato suggerisce una fragilità intrinseca nel medio periodo: la sfida per il prossimo biennio sarà la trasformazione di queste realtà in forme societarie più strutturate.

​3. Sicurezza sul Lavoro e Capitale Umano

​Il Comitato ribadisce la necessità di de-burocratizzare il concetto di sicurezza, elevandolo a standard di efficienza produttiva.

  • La Sicurezza come Asset: Un'azienda conforme ai massimi standard di sicurezza riduce i costi legati alle esternalità negative (infortuni, sanzioni, danni d'immagine).
  • Formazione Strategica: La formazione è identificata come il principale strumento di coesione sociale. In un mercato del lavoro multietnico, la competenza tecnica è il veicolo primario per l'integrazione e la riduzione del turnover.

​4. Raccomandazioni e Strumenti di Supporto

​Per garantire che la crescita del 2025 non sia solo transitoria, il CTS raccomanda l'adozione sistematica degli strumenti di welfare e formazione continua:

  1. Potenziamento della Bilateralità: Utilizzo intensivo di enti quali Formasicuro e Previlavoro Italia.
  2. Finanza Agevolata per la Formazione: Integrazione dei Fondi Interprofessionali (es. FEMI) con le misure pubbliche come il Fondo Nuove Competenze.
  3. Consolidamento Manageriale: Accompagnamento delle micro-imprese verso percorsi di networking e digitalizzazione.

​Il Piemonte del 2025 conferma la propria vocazione terziaria. Tuttavia, la sostenibilità del sistema dipende dalla capacità di trasformare la resilienza numerica in qualità strutturale. La sicurezza e la formazione non sono semplici adempimenti, ma le fondamenta su cui costruire la stabilità economica del territorio.


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